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In Inghilterra e' primavera. L'anno scorso l'ho mancata. Ero in bagno.
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Belle e alla Moda

La scelta dell'abito è un evento molto importante e deve essere sempre fatta con idee molto chiare. Non di meno deve mancare alla sintonia con tutti gli altri elementi del matrimonio. L'età della sposa, il tipo di cerimonia per cui si sceglie (municipio o chiesa), ora, stagione e momento della moda. La regola della semplicità deve valere come punto di arrivo e non deve essere mai persa di vista, evitando ostentazioni, orpelli e particolari sopra le righe. Ciò nonostante, alla sposa è permesso di "osare", con il contributo della moda, dosando in giusta misura buon gusto e "non convenzionale".
I colori leader restano il bianco o il color avorio. Per le cerimonie meno formali una gonna non sopra al ginocchio o dei pantaloni, possono diventare elegantissimi.


La scelta del tipo di abito.
Le scelte, è inutile dirlo, vanno fatte tenendo in considerazione la propria struttura fisica.
Décolleté e spalle (che durante la cerimonia è bene cercare di coprire un pò), bustier anche steccati con vita un pò allungata che si aprono su gonne ampie e vaporose come magnifiche nuvole, o a trapezio di georgette, o ancora con balze di pizzo ricamato, esaltano la silhouette delle più giovani. Il bustier ha la prerogativa di dare quel tocco che convive tra l'ingenuo ed il malizioso, sottolineando una femminilità che porta con se in secoli di storia. Ma per coloro che non vogliono rinunciare al sex appeal, discreto ed affascinante, possono orientarsi su sinuosi abiti a sirena, che accarezzano i fianchi delineando le forme e per aprirsi poi verso il fondo in eleganti code.
Questi generi sono consigliati a chi non ha chili di troppo.
Viceversa niente paura. La moda offre un assortimento di abiti dalle linee morbide e scivolate davvero impressionante. Ne sono un esempio tutti quelli in stile impero.
I tempi per la scelta non dovrebbero essere inferiori ai 6 mesi prima delle nozze. E' meglio pensarci con tempestività, prendendo appuntamento con l’Atelier e definire l'abito ideale. Entro i tre mesi successivi è bene scegliere il modello definitivo e gli accessori per sottoporsi alla prima prova. Quella generale verrà chiesta circa un mese prima, mentre quella definitiva, una settimna prima del giorno del grande "si".


Lo strascico.
Per quanto si possa dire c'è da tenere in considerazione che il retro del vestito è molto importante in quanto verrà ammirato per tutto il tempo della cerimonia: non vanno dunque trascurati i dettagli su scollature ed eventuali strascichi.
Se la sposa non vuole rinunciare allo strascico è bene sapere che il galateo impone allo sposo di indossare il tight. Detto questo, per la scelta dello strascico è opportuno valutare il contesto della cerimonia. Per una situazione più sobria si può scegliere uno strascico breve di qualche decina di centimetri, a pennello (in tessuto identico a quello dell’abito) o a volant (con doppiatura di pizzi).
In un contesto più da pompa magna, lo strascico può essere a "cattedrale", lunghissimo e sostenuto per tradizione dalle damigelle.


Il velo.
E' senza dubbio il "pezzo" più importante per il valore simbolico che ha sempre avuto nelle diverse culture e nelle pratiche di culto, segno di pudore ed irresistibile mezzo di seduzione. Esistono il tipo a "voliera" che copre il viso e viene alzato dallo sposo quando la sposa raggiunge l'altare, a "cattedrale" che è lungo almeno 3 metri, o quello fermato ai polsi che fa anche da coprispalle. Tutti sono molto suggestivi, ma tra i più facili è meglio fermarsi a quelli che arrivano alle spalle se la cerimonia viene officiata in municipio. In questo caso è meglio sceglierne uno che copra il viso in quanto risulterebbe eccessivo.
Se ci sono damigelle, almeno una dovrà prendersi cura del velo quando la sposa si inginocchia sull'altare, si alza e quando apre il corteo d'uscita.
Da non fare mai: indossare il velo con gli occhiali da vista. Il consiglio è di pensarci per tempo abituando gli occhi alle lenti a contatto ed evitare di arrivare all’altare con gli occhi arrossati.

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